Sabato, Novembre 18, 2017

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Bilancio 2013

Non credo sia mai capitato , negli anni da cui abbiamo a disposizione questo blog, di arrivare così a ridosso del 31 dicembre per il bilancio delle attività de “La Fara”, ammetto però che la cosa non mi stupisca, il 2013 è stato un anno più che pieno.

Il gennaio 2013 ci ha visto rincorrere l’organizzazione di Anno Domini 568, con delle date diverse da quelle richieste e con pochi mesi di anticipo abbiamo dovuto dare fondo a tutte le nostre energie per mantenere il livello di qualità che ci eravamo prefissati. La nostra fortuna si è rivelata essere proprio l’insoddisfazione degli anni precedenti; essendoci messi al lavoro per ad568 dal 2011, data del primo progetto, avevamo molto materiale e contatti pronti in stand-by, che abbiamo potuto finalmente attivare una volta avuto il via libera delle istituzioni. Mi perdonerete il dilungarmi su questa manifestazione , ma ha totalizzato i nostri sforzi e ci ha dato talmente tanto che non posso semplicemente citarla. La lista dei ringraziamenti sarebbe infinita, ma in primo luogo devo citare i relatori. Professionisti di grande livello, che ci hanno concesso un credito di fiducia non da poco , considerando la nostra giovane età e l’incognita di un evento alla sua prima edizione. Tra questi in particolare Elena Percivaldi , amica e collaboratrice sin dai primi giorni de “La Fara”, si è confermata essere risorsa di grandissimo pregio. Il Professor Marco Valenti e il dottor Paolo Galloni, alla prima occasione di incontro “reale”, sono stati splendidi ospiti e piacevolissimi interlocutori, non negandoci critiche e consigli per migliorare il nostro gruppo e il nostro evento. Il dottor Fabio Pagano, del MAN di Cividale, ci ha concesso oltre che fiducia anche l’occasione di collaborare alla divulgazione e alla valorizzazione del patrimonio Longobardo locale , nostro primario obbiettivo. Non citare gli altri sarebbe ingiusto e sono certo che solo le necessità della caotica vita moderna ci abbia impedito di avere sufficienti occasione di scambio per far tesoro anche dei loro consigli. Grazie quindi : a Franco Fornasaro, Maurizio Buora, Antonella Pizzolongo, Federico De Renzi (di cui ricordiamo con piacere l’inaspettata parlata friulana ;) ), Angela Borzacconi e Vasco La Salvia.

 

 

Un pensiero è d’obbligo ai colleghi rievocatori. In primo luogo ai Fortebraccio Veregrense, interlocutori di un sodalizio “a due” senza gerarchie, uno splendido scambio e confronto, fatto di rispetto e sana competizione! Non dimentico i ragazzi degli Helvargar, giovani e pieni di buona volontà che speriamo di veder ulteriormente concretizzata in questo 2014!

Ma il 2013 non è stato solo ad568, è stato anche le due trasferte europee in Austria e in Germania.

Mader, una realtà accogliente e meravigliosa su cui mi sono già espresso in un post dedicato e che quindi eviterò di ripetete, ma che merita assolutamente di essere ricordata. Contesto accogliente, rievocatori meravigliosi da cui imparare e contatti umani ricchissimi, grazie Brandolf!

Kirchheim, nei pressi di Monaco di Baviera, un villaggio Bavaro ricostruito con rievocatori di altissimo livello con cui ci siamo sentiti onorati di poter collaborare. Un’ esperienza formativa unica, lontana dalle necessità di protagonismo italiane e dalle sindromi da “celodurismo” tipiche del contesto altomedievale della nostra decadente patria. Grazie Arne! E grazie ai ragazzi dei Fortebraccio Veregrense a cui abbiamo chiesto di venire con noi per consolidare il nostro sodalizio e la nostra offerta divulgativa insieme!

Nel mezzo di tutto ciò infiniti week end di lavori, riunioni su riunioni, pagine di post sul forum coordinativo, il II torneo individuale del lancio della scure, la partecipazione nei centri estivi dell’alto Friuli.

In fine le chiose: la splendida sessione fotografica e la presenza al Man.
La Prima con Camillo Balossini, qui a due passi dalla sede associativa ed ancora una volta insieme agli amici dei Fortebraccio Veregrense. Due giorni di accampamento senza i compromessi delle manifestazioni aperte al pubblico e nelle mani di un professionista di grande livello. Grazie Camillo!
La seconda, in occasione delle giornate europee del patrimonio, nelle sale del MAN di Cividale del Friuli, potendo portare il nostro contributo rievocativo-ricostruttivo nel santuario dell’archeologia longobarda in Italia. Un grazie doveroso al dottor Fabio Pagano.

E’ stato altresì un anno di nuovi contatti e nuovi progetti: i nuovi amici dei Bandum Frea (ancora da testare sul campo e in birreria ;) ) e di Presenze Longobarde, gli amici stranieri appartenenti ad una galassia di gruppi tra Alamanni e Bavari di cui ricordiamo velocemente: gli Hedningar, i Nors Farandi e i Brisigavi , non ultimi gli amici ungheresi, protagonisti di un fitto scambio epistolare , degli Csodaszarvas Népe Hagyományorzo Egyesület

Un grazie particolare e pieno di deferenza ai Wulfheodenas, gruppo che non ha bisogni di presentazioni, e alcuni dei cui membri si sono rivelati disponibilissimi nel confronto e nel darci indicazioni sul come crescere, speriamo di potervi presto incontrare dal vivo.

 

Gli amici e i famigliari come il solti vengono alla fine, un grazie di cuore a tutti i membri de “La Fara”, ragazzi splendidi, anche quelli di 50anni o di 25 che si tessereranno a gennaio, pieni di voglia di fare e di inventiva, pronti a sacrificare tempo, soldi ed energie per un progetto in cui credono e attorno a quale hanno costruito una nuova famiglia per tutti noi. Alzo il corno a Voi, Compagni miei, Fratelli , membri della mia e della vostra Fara.

Fuzz

P.S. Un grazie al tatuatore che ha sopportato per un intero pomeriggio i membri fondatori.